Il Cervaro della Sala è, all'unanimità, uno dei più grandi e prestigiosi vini bianchi d’Italia, un capolavoro assoluto capace di sfidare il tempo e di competere a testa alta con i più blasonati Premier e Grand Cru della Borgogna. Prodotto nella tenuta umbra di Castello della Sala, vicino a Orvieto, questo vino nasce dalla visione avanguardistica della famiglia Antinori e dell'enologo Renzo Cotarella, che nel 1985 decisero di creare un bianco da invecchiamento unico nel suo genere.
Il blend unisce lo Chardonnay – che dona struttura, ricchezza e morbidezza – a una piccola percentuale di Grechetto, vitigno autoctono umbro inserito per preservare la spiccata acidità e la mineralità tipiche del terroir.
L'annata 2024 si rivela un millesimo di straordinaria energia, capace di coniugare una polpa fruttata e avvolgente a una vibrante e lunghissima spina dorsale acido-sapida, promettendo un'evoluzione in bottiglia straordinaria.
Castello della Sala (Marchesi Antinori) - Cervaro della Sala Umbria IGT 2024
Il Cervaro della Sala 2024 è un vino bianco di maestosa complessità e aristocratica eleganza. Le uve provengono da vigneti situati a un'altitudine compresa tra i 200 e i 400 metri s.l.m., radicati su suoli di origine pliocenica, ricchi di fossili marini e argilla, capaci di trasferire ai grappoli una mineralità gessosa unica.
La vinificazione segue un protocollo meticoloso volto a preservare la freschezza e la purezza aromatica: lo Chardonnay svolge una breve macerazione pellicolare a freddo prima della pressatura soffice, per poi fermentare e affinare per circa 5 mesi in barrique di rovere francese (nuove e di primo passaggio), dove svolge anche la fermentazione malolattica. Il Grechetto, invece, fermenta e affina esclusivamente in acciaio per mantenere intatta la sua freschezza citrina. Successivamente all'assemblaggio delle due varietà, il vino riposa a lungo in bottiglia nelle storiche cantine del Castello prima della commercializzazione.
Profilo Sensoriale
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Colore: Giallo paglierino intenso e brillante con vividi e giovanili riflessi verdolini e dorati, di grande consistenza nel calice.
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Olfatto: Al naso è un'esplosione di profumi stratificati, intensi e in continua evoluzione. L'apertura è dominata da note di frutta a polpa gialla matura (pesca nettarina, albicocca) e agrumi canditi, che lasciano subito spazio a sentori tropicali di ananas e mango. Con l'aerazione emerge la complessità nobile del legno ben integrato: note di burro fuso, vaniglia, cioccolato bianco, nocciola tostata e una finissima scia minerale che ricorda la pietra focaia.
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Gusto: In bocca è monumentale. L'ingresso è ampio, avvolgente, quasi burroso e polposo, specchio della struttura dello Chardonnay. Questa imponente materia viene immediatamente slanciata e bilanciata da una freschezza citrina e da una sapidità minerale verticale e profonda (merito del Grechetto e del suolo fossile), che rende il sorso dinamico, vibrante e mai stucchevole.
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Finale: Di eccezionale e infinita persistenza. Chiude pulito, lasciando un ricordo aristocratico di agrumi, vaniglia e note minerali saline.
Consigli di Servizio e Abbinamento Per apprezzarne appieno l'incredibile complessità, si consiglia di servirlo a una temperatura di circa 12-14°C (evitando temperature troppo fredde da frigo) in calici molto ampi. Se consumato giovane, una leggera decantazione può aiutarlo ad aprirsi. Il Cervaro della Sala è un bianco da evoluzione, capace di invecchiare magnificamente per 10-15 anni e oltre.
A tavola è un vino sontuoso, perfetto per accompagnare piatti strutturati: eccelle con grandi pesci al forno o in salsa (rombo, cernia), crostacei alla griglia, astice al burro, ma sposa divinamente anche i piatti di terra come risotti mantecati ai funghi porcini o al tartufo bianco, carni bianche elaborate (coniglio ripieno, suprême di pollo, fesa di vitello) e formaggi erborinati o stagionati a pasta dura.
Dati Tecnici
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Produttore: Castello della Sala (Marchesi Antinori)
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Nome del Vino: Cervaro della Sala
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Annata: 2024
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Tipologia: Vino Bianco Fermo di Grande Struttura
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Denominazione: Umbria IGT
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Vitigni: Chardonnay (prevalente) e Grechetto
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Vinificazione e Affinamento: Lo Chardonnay fermenta e affina in barrique francesi per circa 5 mesi (svolgendo la malolattica); il Grechetto fermenta in acciaio. Segue assemblaggio e lungo affinamento in bottiglia.
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Gradazione: 13% - 13,5% Vol. (circa, in via di definizione finale)
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Formato: 75 cl
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Caratteristiche: Iconico, imponente, cremoso, dotato di una freschezza straordinaria e di un potenziale di invecchiamento leggendario.