Il I Sodi di S. Niccolò 2021 di Castellare di Castellina è il vino bandiera della cantina, un Supertuscan leggendario e atipico che ha fatto la storia dell'enologia italiana. A differenza di molti altri celebri tagli toscani nati negli anni '70 e '80, I Sodi rifiuta l'uso di vitigni internazionali (come Cabernet o Merlot), dimostrando la grandezza e la longevità dei soli vitigni autoctoni del Chianti Classico.
Più volte inserito nella prestigiosa Top 100 di Wine Spectator, l'annata 2021 si preannuncia come una delle versioni più eleganti, strutturate e longeve degli ultimi decenni. Come da tradizione, l'etichetta è dedicata alla tutela della biodiversità e raffigura un uccello raro in via d'estinzione.
Castellare di Castellina - I Sodi di S. Niccolò 2021 (Toscana IGT)
I Sodi di S. Niccolò prende il nome dai "sodi", termine con cui i contadini toscani indicavano quei terreni duri, difficili da lavorare ma perfetti per la coltivazione della vite, situati nel cuore della tenuta di Castellina in Chianti. L'annata 2021 è stata semplicemente magistrale in Toscana, caratterizzata da un andamento climatico regolare che ha permesso una maturazione lenta e perfetta delle uve, concentrando i profumi e mantenendo una freschezza acida straordinaria.
Il blend è composto dall'85% di Sangioveto (il clone storico di Sangiovese selezionato da Castellare) e dal 15% di Malvasia Nera. La vinificazione avviene in acciaio, seguita da un lungo e sapiente affinamento di circa 24-30 mesi in barrique di rovere francese (per la metà nuove), e da un ulteriore anno di riposo in bottiglia. Il risultato è un vino monumentale, aristocratico, dotato di una trama tannica setosa e di una profondità aromatica che solo i grandissimi terroir sanno esprimere.
Profilo Sensoriale
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Colore: Rosso rubino intenso, profondo e impenetrabile, con bellissimi riflessi granati giovanili ed eleganti.
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Olfatto: Al naso è un'esplosione di complessità e finezza. L'apertura è dominata da note intense di confettura di mora, marasca e prugna scura, che lasciano subito spazio a un'evoluzione terziaria straordinaria: tabacco da pipa, cioccolato fondente, liquirizia, cuoio nobile e polvere di caffè. Sul finale emerge una netta e rinfrescante scia balsamica di eucalipto e macchia mediterranea.
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Gusto: In bocca è sontuoso, potente ma dotato di un'eleganza disarmante. Il sorso è denso e avvolgente, sorretto da una freschezza minerale vibrante che alleggerisce la struttura imponente. I tannini sono fitti, aristocratici e levigati come seta. La persistenza gusto-olfattiva è interminabile.
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Finale: Lunghissimo, aristocratico e pulito, con un retrogusto sapido e speziato che evolve continuamente nel bicchiere.
Abbinamenti Gastronomici Un vino da grandi occasioni o da meditazione. A tavola esige piatti altrettanto strutturati e complessi: grandi piatti di cacciagione (cinghiale in umido, capriolo, pernice), filetti di manzo tartufati, stracotti, pecorini toscani d'alpeggio lungamente stagionati. Si consiglia di stapparlo e scaraffarlo un'ora prima del servizio.
Dati Tecnici
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Produttore: Castellare di Castellina (Domini Castellare)
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Denominazione: Toscana IGT (Super-tuscan autoctono)
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Annata: 2021
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Vitigni: 85% Sangioveto (Sangiovese), 15% Malvasia Nera
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Origine: Castellina in Chianti (Siena), Toscana
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Altitudine Vigneti: Circa 350 - 400 metri s.l.m. (Vigna San Niccolò)
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Composizione del Suolo: Calcareo-argilloso, ricco di galestro e alberese
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Affinamento: 24-30 mesi in barrique di rovere francese (50% nuove, 50% secondo passaggio), seguiti da 12 mesi di affinamento in bottiglia.
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Gradazione: 14% Vol.
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Formato: 75 cl (disponibile anche in formati Magnum)
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Potenziale di Invecchiamento: 20-30 anni e oltre.