Madame Martis entriamo direttamente nel mito della spumantistica italiana. Questo vino non è semplicemente l'ammiraglia della cantina di Martignano, ma è universalmente riconosciuto come uno dei più grandi e aristocratici Metodo Classico d'Italia, capace di competere a naso alto con le più blasonate cuvée de prestige della Champagne.
Il Maso Martis Trento Doc Riserva "Madame Martis" Dosaggio Zero 2011 (Limited Edition) è un capolavoro assoluto che racchiude in sé l'essenza di un'annata straordinaria e la pazienza infinita della famiglia Stelzer. Nata come un blend sinfonico di quattro vitigni (dove il raro apporto del Pinot Meunier gioca un ruolo magico), questa rarissima versione Dosaggio Zero, lasciata affinare sui lieviti per un periodo monumentale che supera i 10 anni (oltre 120 mesi), rappresenta una delle release più esclusive e ricercate in assoluto dai collezionisti nel catalogo di Vinart.
Maso Martis - "Madame Martis" Trento Doc Riserva Dosaggio Zero Millesimato 2011 (Limited Edition)
La Riserva Madame Martis 2011 è il frutto di un'armonia geometrica perfetta. Nasce da una selezione quasi maniacale dei migliori grappoli di Pinot Nero, Chardonnay e Pinot Meunier coltivati nei vigneti storici a conduzione biologica sul Monte Calisio, a 450 metri d'altezza. Il segreto del suo equilibrio risiede proprio nella combinazione dei vitigni: il Pinot Nero dona lo scheletro e la potenza strutturale, lo Chardonnay regala l'eleganza agrumata e la longevità, mentre il Pinot Meunier apporta quella rotondità aromatica e quel timbro floreale unici nel panorama trentino.
In cantina la cura è sartoriale. Dopo la prima fermentazione, il vino viene imbottigliato per la presa di spuma e affronta un letargo leggendario: oltre 11-12 anni di affinamento sui lieviti nel silenzio della cantina storica. Per questa rarissima Limited Edition, la sboccatura è avvenuta senza l'aggiunta di alcuna liqueur d'expédition zuccherina. Il risultato è un Dosaggio Zero di maestosa maturità terziaria, dove l'assenza di dosaggio non crea durezza, ma esalta una purezza e una complessità aromatica commoventi.
Profilo Sensoriale
-
Colore: Oro brillante e profondo, dai riflessi caldi, magnetici e leggermente ramati. Il perlage è un'opera d'arte visiva: bollicine microscopiche, finissime e vellutate, che risalgono in catenelle infinite, accendendo il calice.
-
Olfatto: Al naso è una sinfonia olfattiva stratificata ed evolve continuamente nel bicchiere. L'apertura è aristocratica, con note di frutta esotica disidratata, albicocca secca, scorza di cedro candita e fichi bianchi. Immediatamente dopo si schiude un ventaglio terziario monumentale: pasticceria fine, burro noisette, crosta di pane tostata, miele d'ottobre, zafferano, funghi porcini e una finissima, rinfrescante nota balsamica e iodata di gesso e pietra focaia.
-
Gusto: In bocca l'ingresso è un abbraccio regale. Il sorso è incredibilmente denso, opulento, strutturato e cremoso, quasi sferico. L'assenza totale di zuccheri mette a nudo una spalla acida citrina ancora straordinariamente viva e una sapidità minerale tagliente, che solcano il palato rinfrescandolo e alleggerendo la materia monumentale del vino. Un perfetto connubio tra la morbidezza evolutiva del tempo e la verticalità della montagna.
-
Finale: Praticamente eterno. Chiude con una persistenza infinita dominata da ricordi di nocciola tostata, cacao bianco, agrumi invernali e una profonda, aristocratica traccia salina.
Consigli di Consumo Questo non è un vino per un semplice brindisi: è un'esperienza sensoriale da meditazione o da alta gastronomia. Va servito a una temperatura ideale di 10-12°C, tassativamente in calici ampi (da grande vino bianco o Pinot Nero) per permettere a oltre dieci anni di evoluzione di aprirsi liberamente all'ossigeno.
A tavola esige accostamenti d'élite. È perfetto con grandi piatti di pesce strutturati (rombo al forno con tartufo bianco, astice alla catalana), risotti mantecati d'alta scuola, ostriche pregiate gratinate, ma ha la struttura necessaria per sfidare carni bianche nobili come il piccione o il petto d'anatra, oltre a formaggi stagionati d'alpeggio a pasta dura.
Dati Tecnici
-
Produttore: Cantina Maso Martis
-
Nome del Vino: "Madame Martis" Trento Doc Riserva Dosaggio Zero Limited Edition
-
Annata (Millesimo): 2011
-
Provenienza: Martignano, Trento, Trentino-Alto Adige (Italia)
-
Denominazione: TRENTODOC Riserva (Metodo Classico d'Élite)
-
Vitigni: Pinot Nero, Chardonnay, Pinot Meunier (da uve biologiche)
-
Certificazione: Vino Biologico Certificato
-
Affinamento: Oltre 120-130 mesi (più di 10-11 anni) sui lieviti in bottiglia
-
Tipologia e Dosaggio: Dosaggio Zero / Pas Dosé (0 g/l di zuccheri aggiunti)
-
Gradazione: 12,5% Vol.
-
Formato: 75 cl (Edizione limitata da collezione, custodita in un astuccio di lusso originale)
-
Caratteristiche dello Stile: Il vertice assoluto della spumantistica italiana. Una limited edition monumentale che fonde la complessità di una lunghissima evoluzione con il rigore pulito e dritto del dosaggio zero. Un vino immortale, destinato a sfidare ulteriormente il tempo.