La storia di questa cantina affonda le radici in oltre un secolo di tradizione vitivinicola nel territorio di Savignano sul Panaro, una zona pedecollinare d'eccellenza incastonata tra Modena e Bologna. Per generazioni, la famiglia ha custodito le vigne di proprietà, diventando un punto di riferimento per la produzione del Lambrusco Grasparossa e del Pignoletto.
Oggi, la Cantina Vecchio Fondo, l'azienda compie una scelta di campo radicale e coraggiosa. Il cambio di identità non è solo formale, ma sancisce un manifesto produttivo: mettere al centro del progetto l'agricoltura sostenibile, il rispetto per la biodiversità e, soprattutto, il recupero delle fermentazioni spontanee e dei metodi di spumantizzazione artigianali. La cantina si posiziona così come una delle realtà più autentiche, dinamiche e orientate al "vignaiolo naturale" del panorama emiliano.
La Filosofia Produttiva e il Terroir
I vigneti della Cantina Vecchio Fondo si estendono su colline caratterizzate da terreni fertili ma compatti, ricchi di argille, limo e sabbie calcaree. Questo specifico microclima collinare, unito a forti escursioni termiche, permette di ottenere uve con una spiccata acidità e una grande ricchezza estrattiva.
La transizione verso la nuova identità ha consolidato pratiche di cantina orientate alla massima pulizia e al minimo intervento:
Dati Tecnici del Produttore
Nuova Denominazione: Cantina Vecchio Fondo
Sede: Savignano sul Panaro (Modena), Emilia-Romagna, Italia
Vitigni Cardine: Lambrusco Grasparossa di Castelvetro, Lambrusco di Sorbara, Grechetto Gentile (Pignoletto)
Suoli: Argilloso-limosi di collina
Stile Produttivo: Artigianale, orientato ai metodi ancestrali, rifermentazioni spontanee in bottiglia e minima manipolazione in cantina.